Il 17 dicembre 2024 ho investito in The Metals Company a 0,70 dollari per azione. Oggi, 13 novembre 2025, il titolo quota 5,14 dollari dopo aver toccato un picco di 10,50 dollari. Undici mesi dopo il mio entry, ogni elemento fondamentale della tesi di investimento non solo si è confermato, ma rafforzato.
La Trasformazione in Numeri
Quando ho comprato a dicembre 2024, TMC non aveva un percorso regolatorio confermato negli USA, né studi economici verificati. Oggi l’azienda ha ottenuto full compliance da NOAA per le sue applicazioni di permitting, pubblicato 23,6 miliardi di dollari di NPV da studi SEC-compliant, e ricevuto endorsement pubblico dall’ex-Segretario Generale dell’ISA.
La liquidità di TMC al 13 novembre 2025 è di 165 milioni di dollari: 121 milioni in cash, 44 milioni dalla credit facility disponibile ma non utilizzata, e 54 milioni potenziali dall’esercizio di warrant in-the-money. Nel solo Q3 2025 e ottobre, TMC ha raccolto 19,9 milioni dall’esercizio volontario di warrant e stock option da parte di investitori esistenti. Con un quarterly burn di 11,5 milioni, l’azienda ha oltre due anni di runway senza necessità di accedere ai mercati.
Gli Studi Economici: 23,6 Miliardi di NPV
Il Pre-Feasibility Study per l’area NORI-D mostra un NPV post-tax di 5,5 miliardi con IRR del 27 percento. Le riserve probabili sono 51 milioni di tonnellate di noduli. Il C1 cash cost per tonnellata di nichel è 1.065 dollari, posizionando il progetto nel primo quartile della cost curve globale. L’EBITDA margin steady-state è del 43 percento.
L’Initial Assessment per le aree NORI e TOML rimanenti presenta un NPV di 18,1 miliardi con IRR del 36 percento. La risorsa totale è 1.276 milioni di tonnellate. Il C1 cash cost per tonnellata di nichel è negativo a meno 6.939 dollari: i by-product pagano interamente i costi operativi del nichel. L’EBITDA margin è del 57 percento.
Con una capitalizzazione di 2,05 miliardi al prezzo attuale di 5,14 dollari, TMC quota a 0,087x Price to NAV combinato. I nickel developers quotano mediamente a 0,43x, i producers a 1,03x. TMC sconta dell’80 percento rispetto ai developer e del 92 percento rispetto ai producer. Applicando multipli conservativi dei comparables, la valutazione implicita è 9,6 miliardi di dollari, con un upside potenziale del 368 percento.
Il Percorso Regolatorio NOAA
Il 24 aprile 2025, il Presidente Trump ha firmato l’Ordine Esecutivo sui minerali offshore critici. Tre giorni dopo, TMC ha presentato una Commercial Recovery Permit application e due Exploration License applications, diventando la prima azienda al mondo a richiedere un permesso commerciale per deep seabed mining sotto legislazione nazionale.
NOAA ha confermato substantial compliance a maggio e full compliance ad agosto. Il 29 ottobre 2025, Politico ha riportato che NOAA ha inviato alla Casa Bianca una proposta di regolamentazione consolidata che permetterebbe di combinare EL e CRP in un’unica applicazione, riducendo significativamente la timeline. Anche senza il processo consolidato, TMC stima il CRP entro il quarto trimestre 2027.
L’11 novembre 2025, Michael Lodge, ex-Segretario Generale dell’ISA dal 2017 al 2024, ha endorsato pubblicamente il processo USA affermando che l’ISA ha basato gran parte del suo exploration code sulle regolamentazioni USA e che il processo di permitting è chiaro, efficace e conferisce un titolo legalmente solido. Un endorsement dal capo dell’ISA per sette anni valida internazionalmente il percorso che TMC sta seguendo.
Innovazione Tecnologica: La Suite Completa
Nel Q3 2025, TMC ha annunciato la produzione di manganese sulfate di grado battery da noduli, completando la suite di tutti i solfati critici necessari per i materiali catodici delle batterie: nickel sulfate, cobalt sulfate e manganese sulfate, più copper cathode dalla roadmap. Gli Stati Uniti importano la maggior parte del manganese sulfate primario, componente critico per le batterie NMC dominanti negli EV premium e per le nuove chimiche HMC annunciate da Ford e GM.
TMC ha dimostrato l’intera catena di valore dai noduli alle batterie: raccolta offshore a 4.500 metri, processing con flowsheet near-zero waste, refining per produrre i sulfates, e produzione futura di precursor CAM. TMC non è più solo un estrattore di noduli ma un fornitore integrato di materiali critici per la transizione energetica.
Partnership Geopolitiche
A novembre 2025, Stati Uniti e Giappone hanno firmato un framework agreement per collaborare sullo sviluppo di minerali dai fondali marini. La nave Hidden Gem di TMC condurrà un test di raccolta noduli nella ZEE giapponese a gennaio 2027, in coordinamento con il programma USA-Giappone. Questo porta tempo aggiuntivo sull’acqua che riduce i rischi tecnici prima delle operazioni commerciali, efficienza di costo evitando lay-up costosi, e validazione internazionale della tecnologia in contesto governativo.
Il governo Trump e le istituzioni finanziarie americane stanno intensificando gli investimenti in critical minerals. Il DoD ha preso equity stakes in rare earth producers. Il governo USA ha acquisito il 5 percento di Lithium Americas per 500 milioni e il 10 percento di Trilogy Metals per 150 milioni. JPMorgan ha annunciato un commitment di 1,5 trilioni per la sicurezza nazionale USA. Il governo con Orion ha creato un Critical Minerals Fund da 5 miliardi.
TMC è perfettamente posizionata: tutti e quattro i metalli nei noduli sono nella lista DOI 2025 dei critical minerals, il percorso regolatorio USA elimina dipendenza da paesi terzi, la timeline con CRP nel Q4 2027 è compatibile con l’urgenza strategica, e la risorsa di 1,6 miliardi di tonnellate equivale a 330 anni di consumo USA di manganese, 210 anni di nichel e 95 anni di cobalto.
I Catalizzatori dei Prossimi 24 Mesi
A dicembre 2025 è attesa l’approvazione delle consolidated regulations con impatto di chiarezza definitiva sulla timeline e potential re-rating del 15-20 percento. Nel primo trimestre 2026 arriverà la certificazione delle Exploration Licenses, un major de-risking con potential re-rating del 20-30 percento. Nell’H2 2026 sono attesi potenziali annunci di offtake agreements governativi o equity investment strategico con impatto di re-rating del 30-50 percento.
A gennaio 2027 ci sarà il test Hidden Gem in Giappone. Tra Q3 e Q4 2027 è previsto l’ottenimento del Commercial Recovery Permit, il catalyst definitivo con re-rating atteso del 100-200 percento e transizione a valutazione da near-producer. Nel 2028 inizierà la produzione commerciale con prime revenues e primo EBITDA positivo.
La Tesi Confermata su Tutti i Fronti
A dicembre 2024 compravo la speranza che Trump avrebbe attivato DSHMRA, una tecnologia promettente ma non fully validated, economics speculativi, e un’azienda con 20 milioni di cash. Oggi tengo un’azienda con pathway regolatorio confermato in execution, la tecnologia più avanzata al mondo nel DSM fully validated, 23,6 miliardi di NPV verificato, e 165 milioni di liquidità con partnership strategiche globali.
Il rischio è diminuito del 60-70 percento in undici mesi. Il prezzo è salito del 634 percento ma quota ancora al 92 percento sotto la valutazione dei peer producers. Applicando il P/NAV medio dei developers di 0,43x, il fair value è 10,32 dollari con upside del 101 percento. Con government backing e P/NAV di 0,60x, il fair value è 14,40 dollari con upside del 180 percento. Post-CRP con valutazione da producer a 1,03x P/NAV, il fair value è 22,10 dollari con upside del 330 percento.
I rischi principali sono ritardi regolatori con CRP che slitta a 2029-2030, con probabilità del 20-25 percento, cambio amministrazione USA nel 2028 con probabilità del 40 percento ma mitigato dal momentum bipartisan su critical minerals, e prezzi metalli persistentemente bassi con probabilità del 40-50 percento ma mitigato dalle PFS economics robuste fino a nichel 5 dollari per libbra. La probabilità di project failure completo è inferiore al 5 percento, radicalmente inferiore al 40-50 percento di dicembre 2024.
Valutazione e Target
Target price 12 mesi: 10-12 dollari basato su progressi regolatori con EL certification e multiplo 0,40-0,45x P/NAV. Target 24 mesi: 15-18 dollari basato su completion EIS e vicinanza a CRP con multiplo 0,60-0,70x P/NAV. Target 36 mesi post-CRP: 25-30 dollari basato su inizio produzione 2028 con transizione a valutazione da producer a 0,80-1,0x P/NAV.
TMC non è più un mining explorer speculativo ma un late-stage developer con pathway confermato, technology validated, economics verificati e supporto governativo. La convergenza di sicurezza nazionale, transizione energetica e leadership tecnologica crea un momentum difficilmente replicabile. I fondamentali sono chiari, il percorso è tracciato, la valutazione è assurda. Sto holdando.
Questo articolo riflette la mia analisi personale e non costituisce consiglio di investimento. Detengo una posizione significativa in TMC acquistata a 0,70 dollari il 17 dicembre 2024 e ho un interesse finanziario diretto nel suo successo. Fate la vostra due diligence indipendente e investite solo capitale che potete permettervi di perdere.