Mentre ci avviciniamo alla chiusura di novembre, ritengo sia il momento opportuno per fare il punto sui titoli shipping che meritano particolare attenzione. Il settore attraversa una fase di transizione, con i noli container che mostrano segnali contrastanti e le valutazioni che in molti casi rimangono significativamente sotto i multipli storici. La mia esperienza nell’analisi del comparto marittimo mi porta a identificare alcune opportunità che gli investitori value contrarian dovrebbero considerare con attenzione.
Il Contesto Attuale del Mercato Container
Osservo con interesse come il mercato stia prezzando scenari molto diversi tra loro. Da un lato abbiamo società che trattano a multipli P/E inferiori a 3x sugli utili degli ultimi dodici mesi, dall’altro vediamo forward rates per il 2026 che suggeriscono una normalizzazione ma non un collasso della redditività. La mia analisi dei dati più recenti indica che i noli spot sulla rotta Asia-Europa si mantengono intorno ai 2.800 dollari per FEU, circa il 40% sopra i livelli pre-pandemici ma ben lontani dai picchi del 2021-2022. Questa dinamica crea una disconnessione interessante tra prezzi di mercato e fondamentali operativi.
Le Opportunità nel Segmento Container
Tra i nomi che seguo più da vicino, ZIM Integrated Shipping continua a rappresentare un caso di studio affascinante. La società israeliana tratta attualmente intorno ai 19 dollari per azione, con un enterprise value che implica una valutazione di circa 2,3 miliardi di dollari contro una posizione di cassa netta che supera i 3 miliardi. Ritengo che il mercato stia eccessivamente penalizzando il titolo per timori sulla sostenibilità dei dividendi, quando invece la capacità di generazione di cassa rimane robusta anche in scenari di noli normalizzati. La flotta chartered di ZIM offre flessibilità operativa superiore rispetto ai competitor con asset di proprietà, un vantaggio competitivo spesso sottovalutato.
Matson rappresenta un altro nome interessante nel mio portafoglio di osservazione. La società statunitense beneficia di rotte domestiche protette verso Hawaii, Alaska e Guam che generano flussi di cassa stabili e prevedibili. Con un P/E forward intorno a 8x e un dividend yield del 4,5%, Matson offre un profilo rischio-rendimento attraente per chi cerca esposizione al settore con minore volatilità ciclica. La componente logistica integrata aggiunge ulteriore valore, creando barriere all’entrata difficili da replicare.
Il Segmento Dry Bulk e Tanker
Sul fronte dry bulk, la mia attenzione si concentra su Star Bulk Carriers che tratta a circa 0,7x il NAV con una flotta moderna di oltre 150 navi. I Baltic Dry Index si mantiene intorno ai 1.400 punti, livelli che garantiscono ancora margini operativi positivi per operatori efficienti. Ritengo che il mercato stia ignorando il valore intrinseco della flotta e la disciplina del management nel controllo dei costi operativi. Con un dividend yield superiore al 6%, Star Bulk offre rendimento corrente mentre si attende un eventuale re-rating delle valutazioni.
Nel segmento tanker, Frontline e DHT Holdings rimangono nomi da monitorare. I noli delle VLCC hanno mostrato resilienza nelle ultime settimane, sostenuti da dinamiche geopolitiche che allungano le distanze medie di trasporto. Frontline in particolare beneficia di una struttura di costo competitiva e di una flotta eco-efficient che dovrebbe sovraperformare con l’implementazione progressiva delle normative ambientali IMO.
La Mia Prospettiva per i Prossimi Mesi
Osservo che il sentiment sul settore shipping rimane eccessivamente negativo, con gli investitori che sembrano prezzare uno scenario di collasso dei noli che ritengo improbabile. L’orderbook globale per navi container si attesta intorno al 25% della flotta esistente, un livello gestibile se confrontato con i cicli storici. La mia view è che nei prossimi 12-18 mesi vedremo una graduale compressione del gap tra valutazioni di mercato e valore intrinseco, particolarmente per le società con bilanci solidi e management disciplinato. Per gli investitori value contrarian disposti ad accettare volatilità di breve termine, il settore shipping offre oggi alcune delle opportunità più interessanti dell’intero mercato azionario.
Questo articolo riflette la mia analisi personale e non costituisce consiglio di investimento. Fate la vostra due diligence indipendente e investite solo capitale che potete permettervi di perdere.